Traducendo Einsamkeit

STANZE DEL NORD

SCORRONO LE COSE CONTROVENTO di FEDERICA GALETTO

ODE FROM A NIGHTINGALE - ENGLISH POEMS

A LULLABYE ON MY SHOULDER di Federica Nightingale

EMILY DICKINSON

domenica 14 novembre 2010

POESIA (CON)TEMPORANEA - TRITTICO di PierMaria Galli, Anila Resuli,Federica Galetto












‎[ ma cosa ci fanno per strada / le strade in autunno / se ci spostiamo da un ramo all'altro / a sagoma di foglie nervose / nel vivo di una mia mai poesia ]PMG


*

‎mia mai poesia reclusa
intoppo refuso spessore
di come fare
senza i veli turbinosi
e s’accostano le foglie
pendono i fiati ai rami FG

*

‎accostato al ramo il volto, l’umore del bacio,
la piega, il dorso, la pelle dell’albero
che ti fa poesia, mia carne. inumana
nutri. AR

*
‎deponi la scala alla mela
veleno che traccia
la sfinge e le labbra
nei nodi capienti si intrufola carne
pazienza
remota astinenza di giallo fulgore FG

*

‎distingui l’odore, la traccia della foglia sul muro,
la casa, una pietra continua dritta in gola, un nodo
di fame. l’urlo ha dita nervose: corrode.
consuma. AR

*
se pensi al corpo che solo corpo rimane
intonso ai lamenti
le croci dei roghi in autunno
le fosche rotonde agli incroci
se pensi
mia mai poesia di notte alle albe
crocicchi assuefatti e adagiati
nei colmi FG

*

‎mia mai poesia FG


*

‎ché ti tocco appena, non più bambina.
la voce si fa buio ed il buio cresta
che copre luce e finge, nella rotondità degli occhi
brucia. silenziosamente stacca. stona.
ridai voce al pianto. fai poesia.
fai poesia cava. assuefatta lingua, il tuo pianto
mi divora. AR

*



di(versi) annunciati stravolgi le membra
le costole brevi ai contorni ai pigmenti
colore slavato cresciuto/incrostato
di sillabe mute all’origine
e meste
calvizie d’amore impreciso alle luci
ti riempio
le sillabe ancora
esangui sul letto FG

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