Traducendo Einsamkeit

STANZE DEL NORD

SCORRONO LE COSE CONTROVENTO di FEDERICA GALETTO

ODE FROM A NIGHTINGALE - ENGLISH POEMS

A LULLABYE ON MY SHOULDER di Federica Nightingale

EMILY DICKINSON

giovedì 21 aprile 2011

FOCAULT'S PENDULUM - Subhankar Das




Photo credit Nightingale







Focault's Pendulum



How are you
Are you still a bird
Or a deer of the dawn
Jumping the red blue signals
I search for my forest
Thickets, under woods, nook and corners
Are flushed with the sun
The forlorn noonday of the city
Are so far away from me
As if they are crossing the border everyday
I put the shadows and a tiny piece of memory
Of this sea afloat


A sms like this an emptiness in this stark sunshine
Just cannot take it anymore
Just think a whole sea or a bunch of dry bindweed
Drying up on the table
Which the deer’s might come some day to eat
Flaring up and down red blue of the city
Maybe are casting their shadows
Images of dry sweat and the salt of the water
Of naked chaotic lane by lanes getting stuck
While trying to make way brushing past
The continuous prattle of other memories
And a safety pin of a time of split-colours
Dangles like a pendant




Il Pendolo di Focault


Come stai
Sei un uccello, ancora
O un cervo dell’alba
che salta i segnali rossi e blu
Cerco la mia foresta
Fratte, sotto bosco, cantucci e angoli
sono scivolati via con il sole,
il misero mezzogiorno cittadino
Sono così lontani da me
Come se attraversassero il confine ogni giorno
Tengo le ombre e un minuscolo pezzo di ricordo
di questo mare, a galla

Un sms come questo è un vuoto nel sole desolato
Non lo sopporto più
Penso solo ad un intero mare o ad un mazzo di convolvolo secco
che inaridiscono sul tavolo
a cui possa un giorno il cervo venire a nutrirsi
nell’infiammarsi alterno dei rossi e blu della città
Forse stanno plasmando le loro ombre
Immagini di sudore asciutto e il sale dell’acqua
Di un viale caotico e nudo presso viali congestionati
Tentando di farsi strada nel grattar via il passato
Il continuo cianciare di altri ricordi
E la spilla di sicurezza di un tempo dai colori screpolati
dondola, come un pendaglio


Subhankar Das
(First published on Negative Suck - Pubblicata su Negative Suck)


Traduzione di Federica Galetto

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