Traducendo Einsamkeit

STANZE DEL NORD

SCORRONO LE COSE CONTROVENTO di FEDERICA GALETTO

ODE FROM A NIGHTINGALE - ENGLISH POEMS

A LULLABYE ON MY SHOULDER di Federica Nightingale

EMILY DICKINSON

mercoledì 30 dicembre 2009

FELICE ANNO NUOVO 2010



LIEVE OFFERTA


Vorrei che la mia anima ti fosse leggera
come le estreme foglie dei pioppi,
che s’accendono di sole
in cima ai tronchi fasciati di nebbia -
Vorrei condurti con le mie parole
per un deserto viale, segnato d’esili ombre -
fino a una valle d’erboso silenzio,al lago -
ove tinnisce per un fiato d’aria il canneto
e le libellule si trastullano con l’acqua non profonda -
Vorrei che la mia anima ti fosse leggera,
che la mia poesia ti fosse un ponte,
sottile e saldo,bianco -
sulle oscure voragini della terra.


Antonia Pozzi

5 dicembre 1934





BRUGHIERA

I

Accoccolato tra le pervinche
sfuggi la furia ansante dei cavalli
e l'urlo dei cani al sole.
Tu sei come il ramarro verde e azzurro
che del proprio rumore si spaura
e hai cari questi ciliegi appena in fiore,
quasi senz'ombra.
Tenui profili di colline alle tue ciglia:
e all'orecchio così curvo sull'erica riarsa
a quando a quando il rombo dei puledri
lanciati per la piana.

II

Con le farfalle raso terra
esitavi al fiorire della ginestra:
e ad un tratto enormi ali ti dà
quest'ombra trasvolante in rombo.
Ora ridi,acciaio splendido,all'ombroso
imbizzarrirsi dei cavalli, al pavido
balzare delle lepri fra i narcisi.

III

Indugiano carezze non date
fra le dita dei peschi e gli sguardi d'amore
che mai non avemmo s'appendono alle glicini sui ponti -
Ma il fiume è densa furia d'acque senza creste,
nel grembo porta profondi visi di montagne:
e all'immenso svolto dei boschi trova lieve il vento,
tocca le fresche nuvole d'aprile.


Antonia Pozzi

28 aprile 1937

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