Traducendo Einsamkeit

STANZE DEL NORD

SCORRONO LE COSE CONTROVENTO di FEDERICA GALETTO

ODE FROM A NIGHTINGALE - ENGLISH POEMS

A LULLABYE ON MY SHOULDER di Federica Nightingale

EMILY DICKINSON

martedì 8 dicembre 2009

GOD REST YE MARRY GENTLEMAN


Carl Larsson









L'autore di questo canto di Natale, tradizionale inglese, è sconosciuto, pubblicato nel 1823, riprende una melodia ben più antica, basata sicuramente su un'aria celtica.
Si pensa che fosse un richiamo cantato nelle festività natalizie dai guardiani alle porte della città ed in inglese antico ha il significato di augurio agli uomini valorosi di non farsi traviare.
E' questa la canzone cui allude nel titolo il Canto di Natale (A Christmas Carol) di C. Dickens.






GOD REST YE MARRY GENTLEMAN




Testo e musica tradizionali
(Inghilterra, XVIII secolo)






God rest ye merry, gentlemen,

Let nothing you dismay

Remember Christ our Saviour

Was born on Christmas Day

To save us all from Satan's power

When we were gone astray.

O tidings of comfort and joy, comfort and joy;

O tidings of comfort and joy!
From God our Heavenly Father

A blessed angel came

And unto certain shepherds

Brought tidings of the same

How in that Bethlehem was born

The son of God by name
"Fear not," then said the angel

"Let nothing you affright

This day is born a saviour

Of a pure virgin bright

To free all those who trust in him

From Satan's pow'r and might"

The shepherds at those tidings

Rejoiced much in mind,

And left their flocks a-feeding

In tempest, storm and wind

And went to Bethlehem straightaway

This blessed babe to find

But when to Bethlehem they came

Whereat this infant lay

They found him in a manger

Where oxen feed on hay

His mother Mary kneeling

Unto the Lord did pray

Now to the Lord sing praises

All you within this place

And with true love and brotherhood

Each other now embrace

This holy tide of Christmas

All others doth deface








DIO TI DONI UN SERENO RIPOSO, GENTILUOMO

Dio ti doni un sereno riposo, gentiluomo

Non lasciare che nulla ti costerni

Ricorda Cristo nostro Salvatore

Nato il giorno di Natale

Per salvare noi tutti dal potere di Satana

Quando eravamo fuorviati.

O, novella di conforto e gioia,

Conforto e gioia;

O, novella di conforto e gioia!

Da Dio nostro Padre Celeste

Un angelo benedetto venne

E ad alcuni pastori

Portò novella simile

Di come in questa Betlemme fosse nato

Colui che è chiamato figlio di Dio

"Non temete" disse poi l'angelo

"Non lasciate che nulla vi spaventi

In questo giorno è nato un salvatore

Di puro virginale splendore

Per liberare tutti coloro che credono in lui

Dal potere e dalla forza di Satana"

I pastori a questa novella

Si rallegrarono molto nei loro pensieri

E lasciarono le loro greggi al pascolo

In tempeste, bufere e vento

E andarono dritti a Betlemme

Per trovare questo bambino benedetto

Ma quando giunsero a Betlemme

Dove giaceva questo infante

Lo trovarono in una mangiatoia

Dove i buoi si nutrivano di fieno

Sua madre Maria inginocchiata

Stava pregando il Signore

Ora cantate lodi al Signore

Voi tutti in questo luogo

E in vero amore e fratellanza

Abbracciatevi ora gli uni agli altri

Questo santo periodo del Natale

Fa sfigurare tutti gli altri






(Trad. Federica Nightingale)


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