Traducendo Einsamkeit

STANZE DEL NORD

SCORRONO LE COSE CONTROVENTO di FEDERICA GALETTO

ODE FROM A NIGHTINGALE - ENGLISH POEMS

A LULLABYE ON MY SHOULDER di Federica Nightingale

EMILY DICKINSON

giovedì 20 gennaio 2011

SALVATORE SBLANDO







Torinese come me, o perlomeno d'adozione, Salvatore Sblando mi ha regalato momenti di gioia nel percorrere con i ricordi le strade della mia città. La sua poetica guarda con occhio lucido le cose e le persone,estrapolandone luce e ombre che vivono sotto il derma del quotidiano. Semplicemente.

"Perché siamo testardi come il verde degli alberi
sui rettilinei della mia città e belli
come la scoperta di una canzone al primo ascolto"



§



DUE GRANELLI NELLA CLESSIDRA

Si fa due granelli di clessidra
questa sera il nostro tempo.
Nel riflesso della polvere
sui vetri t'avvicini.
Oltrepassi incroci d'ansia
calpestando le crepe del tuo cuore
ed il pavè di Via Nizza

Di cosa parlare, l'argomento
è a piacere.
Forse dei portici o dell'Ilaria
e le sue palpebre chiuse

Non è ora per l'abbraccio
la notte incede a San Salvario.
Rincorri l'autobus trentacinque
delle ventidue e trentatre.
Si perde così la tua ombra
fra i rettangoli del Lingotto

Nel riflesso della polvere
sui vetri t'allontani

E dal mio zaino ritrovo
le Ceneri di Pasolini




ESMERALDA E IL SUO MARE

Ti chiamerò Esmeralda
dove si fa calma quest'assenza
perché sarai figlia
e poi madre del silenzio

Ti chiamerò, col nome
che si legge ad ogni fiato
indefinibile alla notte

Ti chiamerò ancora
senza sbagliare la pronuncia
ma sarà muto il suono del vento
giù dalla scogliera

Ti chiamerò così
come il mare le sue acque
e sarai onda capace d'arrivare

lì dove c'è l'incomprensibile





SENZA METAFORE

Hai chiesto come stai; ho risposto, felicemente indifeso.
E non importa se dovrò attendere il minuto che occorre
per respirare questo tuo continuo venirmi incontro.

Perché siamo testardi come il verde degli alberi
sui rettilinei della mia città e belli
come la scoperta di una canzone al primo ascolto

Mentre il letto non fa riposo e le lane sulla punta
dei nostri nasi scaldano ogni cosa prossima allo sguardo
noi rimaniamo fitti senza trovar metafore nel passare
su tutto quello che spontaneamente ci appartiene

Ed allontaniamo muri che non fanno case
giorni che non compiono anni





Salvatore Sblando - da "Due granelli nella clessidra" - Lietocolle 2009



Biografia:


Salvatore Sblando è nato nel 1970 a Torino, dove attualmente risiede e lavora in qualità di dipendente della locale azienda di trasporti. Con testi poetici inediti è risultato finalista in concorsi nazionali ed internazionali - tra i più recenti "Verba Agrestia 2009" - e sue liriche sono pubblicate in antologie. Partecipa attivamente a readings e manifestazioni poetiche.
Nel 2009 pubblica la sua prima raccolta poetica dal titolo: "Due granelli nella clessidra", Ed. LietoColle.

1 commento:

Salvatore Sblando ha detto...

Grazie cara Federica, per l'ospitalità ai miei versi.

un sincero abbraccio

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