
Photo di Claudia Drossert
Ero come quel fiore nella galaverna,
come quel petalo trapassato di brina
nell’apnea d’un sospeso intendimento
fra il getto del vento a scuotere
e l’impasse d’un sottile filo di ghiaccio
a trattenermi
E-zine di Poesia e Scrittura
2 commenti:
Bella e fragile, questa tua; rende perfettamente la sensazione di precarietà che a volte, nel cammino, si prova.
Fiorella
Grazie Fiorella, precaria è la vita. Bella ma precaria. Un abbraccio
Federica
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