Traducendo Einsamkeit

STANZE DEL NORD

SCORRONO LE COSE CONTROVENTO di FEDERICA GALETTO

ODE FROM A NIGHTINGALE - ENGLISH POEMS

A LULLABYE ON MY SHOULDER di Federica Nightingale

EMILY DICKINSON

lunedì 13 luglio 2009

DAVID BLAINE

Foto di Federica Nightingale







All the sounds have stopped



All the Sounds Have Stopped
A cypher wind lilts through branches
and the leaves whisper sotto voce’,
but the wailing has stopped.
I haven’t seen another face in days
but a steady, distant rumble
keeps me company. Even after
the wailing has stopped.
Nothing stirs.
I watch life leave,
apples spilling like drops,
red on the wooden floor,
‘til all the sounds have stopped.










Tutti i suoni sono cessati
(Traduzione di Federica Nightingale)




Tutti suoni sono cessati
Un vento azzerato canta melodioso
fra i rami
E le foglie sussurrano “sotto voce”*,
ma il lamento s’è fermato.
Non vedo un altro volto da giorni
Ma un costante, lontano rumoreggiare
mi tiene compagnia. Persino dopo
che il lamento s’è fermato.
Niente si muove.
Guardo il commiato della vita,
mele rovesciarsi come gocce,
rosse sul pavimento di legno,
fino a che tutti i suoni sono cessati.






*in italiano nel testo originale










The Beginning and the End




If you went back to someplace like the beginning
you might find something like the word.
Not the actual word, but a sprout,
a sound that sounded like a word.

If you went back to someplace like the beginning
you might discover the first idea
and there would be an inspired tone associated,
a texture of consonant and vowel
used to convey from lip to ear.

If you went back to someplace like the beginning
you might learn of the way sound grew
from noise to noun
and eventually, to verb. The thing, then the action
and the story they told together.

If you went, you might stand there,
mute as the mud at your feet,
marveling at the efforts,
the countless repetitions of utterance,
the rise and fall of voices
stressing and un-stressing their songs
of almost meaning.

And since that beginning
while the words themselves have grown greater
than those who merely speak them,
as the words have continued to evolve, light-like,
what have we done with them?

Is this remarkable present day brighter
or darker for our writings
our speech, or our song?

For tomorrow, we won’t leave anything
but our bones
and our words, strewn out behind them
like ashes.







Il Principio e la Fine
(Traduzione di Federica Nightingale)





Se tornassi indietro in qualche luogo come il principio
Potresti trovare qualcosa come la parola.
Non l’attuale parola,ma un germoglio,
un suono che suonasse come una parola.

Se tornassi indietro in qualche luogo come il principio
Potresti scoprire l’idea prima
E ci sarebbe un tono ispirato associato,
una struttura di consonanti e vocali
usata per trasmettere dal labbro all’orecchio.

Se tornassi indietro in qualche luogo come il principio
Potresti imparare il modo in cui il suono è cresciuto
Dal rumore al nome
E alla fine, al verbo. La cosa, poi l’azione
e la storia che hanno raccontato insieme.

Se tu andassi, potresti restare là,
muto come il fango ai tuoi piedi,
a meravigliarti degli sforzi,
le innumerevoli ripetizioni di pronuncia,
il crescere e il decrescere delle voci
nell’accentuarsi e non delle loro canzoni
dall’approssimativo significato.

E da quel principio
Mentre le parole in sé sono cresciute più grandi
Di coloro che meramente le pronunciano,
poiché le parole hanno continuato ad evolversi, come la luce,
cosa ne abbiamo fatto noi?

E’ questo giorno presente e degno di nota
Più luminoso o più buio per la nostra scrittura
Il nostro linguaggio, o la nostra canzone?

Al domani, non lasceremo nulla
Se non le nostre ossa
E le nostre parole, sparse dietro di esse
Come ceneri.








The Routine

Lather, Rinse…

Instructions for living
on the back of a bottle.

Plodding through the days,
head awash in the wounds
of mindless tedium.

Lying on a bed
each night,
like wilted flowers
waiting for rain

to rinse this death away
to make some room for life.

Repeat.







Routine
(Traduzione di Federica Nightingale)



Insaponare, risciacquare…
Istruzioni di vita
Sul retro di una bottiglia.

Camminare a fatica fra i giorni,
la testa a galla nelle ferite
del tedio noncurante.

Stendersi sul letto
Ogni notte,
come fiori appassiti
in attesa di pioggia

per risciacquare via questa morte
per far spazio alla vita.

Ripetere.




David Blaine ©









Biografia:



“Sono lo scrittore, non il mago. Lui è l’illusionista e io sono l’allusionista”
La poesia, la prosa, le recensioni, i saggi e le interviste di David Blaine sono stati pubblicati su molti periodici, on line e su carta stampata. Vive e lavora nel Michigan (USA)
I suoi siti:

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